Novità Cookie: tutto quello che devi sapere per evitare sanzioni (e continuare a misurare i dati del tuo sito web).

Novità Cookie: tutto quello che devi sapere per evitare sanzioni.

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 163, del provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali denominato “Linea Guida cookie e altri strumenti di tracciamento” segna l'ennesimo tentativo da parte dell'Authority di regolamentare la privacy e tutelare gli utenti online. Fino ad oggi l'acquisizione del consenso degli utenti ai cookie non è sempre stata svolta in maniera corretta. Per questo motivo il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato lo scorso 9 luglio 2021 il provvedimento n. 231 che riscrive le precedenti Linee guida del 2014 (vedi provvedimento n. 229 dell’8 maggio 2014) introdotte dal Regolamento Europeo 679/2016 in materia di dati personali (nota come GDPR, ndr).

Questo adeguamento obbligatorio, che interessa tutti i titolari di un sito web, si propone di rafforzare il potere decisionale di ciascun utente di esprimere in modo consenziente se condividere o meno le proprie informazioni prima e durante la sua navigazione online. Per questo motivo, il provvedimeneto impone che nessun cookie o altro strumento diverso da quelli tecnici venga posizionato all’interno del dispositivo dell’utente, né venga utilizzata altra tecnica di tracciamento attiva.

Perciò che tu abbia un sito web, one page o multi-pagina, di una piccola o grande azienda, un blog o un sito e-commerce devi aggiornare i cookie e gli strumenti di tracciamento. In questo articolo scoprirai:

Cookie e strumenti di tracciamento: cosa sono e perché il Garante della privacy si è accanito su di loro?

Ne abbiamo già parlato durante il nostro webinar sulla Web Analysis (vedi di seguito la video registrazione) ma un ripasso a questo punto è lecito. Un cookie è una leggerissima stringa di testo, dal peso inferiore ai 4 kb, conservata temporaneamente o permanentemente nel nostro pc, tablet o smartphone quando navighiamo sul web tramite un browser di ricerca (ad esempio Google Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Safari).



Archiviando le nostre ricerche, il cookie ci riconosce e ricorda le nostre abitudini più ricorrenti, le ultime sessioni di navigazione o il modo di fruizione dei siti.
Ti é mai capitato durante un acquisto su un eCommerce di cambiare sito e poi ritornare al carrello per completare la transazione mostrandoti i prodotti visualizzati in precedenza? Bene, i cookie hanno memorizzato la tua navigazione!

I cookie tracciano il comportamento degli utenti attraverso le loro azioni online e guidano il marketing digitale nelle scelte strategiche basate sui dati raccolti di gusti, preferenze ed abitudini di acquisto degli utenti. Occorre però fare alcune distinzioni sui cookie installati sui siti web. La prima è se i cookie sono di prima o terza parte:
  • i cookie di prima parte (cosidetti first-party data,ndr) sono salvati direttamente dal sito web che visiti e registrano informazioni come il numero di sessioni o di visualizzazioni di pagina;
  • i cookie di terza parte (cosidetti third-party data, ndr) possono essere trasmessi a siti o a piattaforme (Facebook e Google, ad esempio) diversi dal sito visitato condividendo le abitudini e le caratteristiche dell’utente.
È su quest’ultima tipologia di cookie che il Garante della privacy è intervenuto per proteggere gli utenti. Infatti, le informazioni tracciate nei cookie possono includere dati personali (come il nome dell’utente, un identificativo univoco, l’indirizzo e-mail o l’indirizzo IP) oppure dati non personali (come le informazioni sul dispositivo utilizzato o la lingua): grazie a questi dati è possibile pianificare ad esempio campagne digital marketing, usando le informazioni raccolte dal comportamento dell'utente sul sito web (pagine visitate, completamento di obiettivi e di eventi, ricerche interne, ecc..), e veicolare messaggi pubblicitari sulla base del comportamento specifico dell’utente.

Il Garante per la protezione dei dati, con il nuovo provvedimento, intende regolamentare l’acquisizione di questi dati e l’uso (e l’abuso) delle informazioni degli utenti utilizzati da terze parti. Tuttavia, ai fini del GDPR e delle nuove Linee Guida, il Regolamento Europeo distingue la manifestazione del consenso dei cookie tra due macrocategorie:
  • i cookie tecnici i “cookie tecnici” che salvano le preferenze e i criteri di navigazione di ogni singolo utente, come accade ad esempio quando navighiamo sui siti di home banking che ci identificano durante la navigazione. Per i cookie tecnici non è necessario esprimere il consenso.
  • i cookie di profilazione che creano un profilo personalizzato utilizzato principalmente per attività digital marketing (come il retargeting su Facebook, ndr). Per questo tipo di cookie l’utente deve esprimere il consenso all’acquisizione dei dati personali perché i cookie di profilazione permettono di ricondurci ad uno specifico individuo, ad esempio per mostrargli annunci mirati.

Quali sono le principali disposizioni contenute nelle nuove Linee Guida?

A partire dal 10 gennaio 2022 in Italia si applicheranno sanzioni a chi non si adegua alle corrette modalità di acquisizione dei consensi, per i cookie di profilazione, e di illustrazione dell'informativa completa, per i cookie tecnici. Nelle nuove linee guida si rende obbligatorio ad esempio:
  • Indicare nell’informativa della policy privacy eventuali altri soggetti destinatari dei dati personali e i tempi di conservazione delle informazioni;
  • Rendere obbligatoria l'informativa dei cookie tecnici;
  • Utilizzare i cookie analitici solo per scopi statistici;
  • Abolire il cookie wall;
  • Registrare il consenso dei dati espressi consentendo all’utente di revocarlo in qualsiasi momento

Scarica la scheda di sintesi con le linee Guida »

Come un mondo senza cookie impatta le attività online?

Nell’ultimo periodo, in merito alla privacy stiamo assistendo ad una serie di novità da parte dei principali attori del mondo digital.
Abbiamo visto, ad esempio, agli inizi del 2021 come Apple e Mozilla hanno bloccato i cookie di terze parti su Safari e Firefox. In particolare l’aggiornamento IOS 14.5 è stato il primo segnale di un terremoto che si è esteso a tutta la categoria di marketer legati al mondo digitale (leggi l’articolo completo).

Google durante il Google Marketing Live lo scorso maggio tra le altre novità ha annunciato che, a partire dal 2022, anche il browser Chrome non supporterà più cookie di terze parti, mettendo al centro una filosofia “Privacy first” che protegge la privacy delle persone online. Tutto ciò, quindi, riduce drasticamente i dati condivisi dagli utenti riguardo alle proprie abitudini rendendo le campagne ads sempre più strategiche per raggiungere il target di riferimento.

« Google ha sempre adottato politiche e pratiche per salvaguardare l'uso dei dati delle persone. Una volta eliminati i cookie di terze parti, non creeremo identificatori alternativi per tenere traccia delle persone mentre navigano sul Web, né utilizzeremo tali identificatori nei nostri prodotti » - Oliver Bethell, Direttore legale Google 


 

Cookiless 2022: come prepararsi al cambiamento?

Passare con successo a un mondo senza cookie di terze parti richiede la cura di 3 aspetti fondamentali.

Il nostro primo consiglio è di affidarsi al proprio studio legale di fiducia affinché si adoperi a stilare e aggiornare l’informativa completa della privacy seguendo le nuove linee guida.

Il passo successivo è quello di impegnarsi ad attivare entro il 10 gennaio 2022 nuove tecnologie sul sito web che garantiscano l’anonimizzazione dei dati, la corretta installazione di cookie e tracciamenti conformi alla GDPR. Lo strumento ideale per adeguarsi ai nuovi provvedimenti è Cookiebot, una tecnologia che individua automaticamente tutti i cookie presenti sul tuo sito. La particolarità di Cookiebot è che blocca l'atttivazione automatica dei cookie se l'utente non esprime il consenso al loro utilizzo.
 
Il passo finale è quello di impegnarsi a creare una profonda relazione con i clienti basata sulla fiducia, sulla sicurezza e su un maggiore coinvolgimento. In questo caso la Marketing Automation, o se ben utilizzata, può essere il giusto punto di partenza e aiutarti a veicolare il messaggio giusto all’utente giusto attraverso l’analisi del comportamento dei tuoi utenti sul proprio sito e, quindi, il modo in cui si approcciano con la tua attività.

In un mondo senza cookie di terze parti, è importante concentrarsi sui dati che un utente condivide intenzionalmente e in modo proattivo con un brand (cosiddetti zero-party data, ndr). Quindi oltre ad analizzare le pagine maggiormente visitate dagli utenti, i pulsanti premuti, i download effettuati e altri dati di questo tipo, è fondamentale che gli utenti condividano con te i loro dati personali in modo diretto e consapevole. In che modo? Ad esempio rispondendo a un sondaggio oppure compilando un form di iscrizione alla newsletter per ottenere un buono sconto in questo modo alimentano il cosiddetto permission marketing, e ti consentono di pianificare la strategia di comunicazione più adatta ai tuoi clienti.

È il principio del do ut des: cedo i miei dati personali in cambio di contenuti che per me rappresentano un valore, sia esso di natura informativa e/o commerciale. In questo modo si può, ad esempio, ottenere dall'utente indirizzo e-mail, numero di telefono oppure informazioni utili alla profilazione. 

Oggi la strategia digital marketing vincente si basa su un approccio One2One: bisogna lavorare meglio sulla modalità di raccolta delle informazioni nel tempo, sul coinvolgimento dei target attraverso azioni capaci di innescare relazioni di qualità tra i brand e i consumatori, pianificare le attività in un piano editoriale e aver una strategia di comunicazione tramite gli strumenti di comunicazione diretta come l’email marketing. In questo contesto Pianetaitalia.com ha rafforzato il proprio sostegno alle imprese italiane, supportandole con progetti digital marketing su misura e software di Email Marketing dotate di Marketing Automation. Partner di Google, Facebook e Microsoft gestiamo campagne pay per click sui motori di ricerca (Google, Bing, Yahoo, ecc..) e sponsorizziamo centinaia di prodotti nei social network (Facebook, Instagram, Pinterest, Linkedin, YouTube, ecc..) dedicando ogni giorno grande passione e interesse alle nuove tendenze di mercato e ai nuovi modelli di acquisto dei nuovi consumatori digitali (leggi il nostro ultimo caso studio).

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