Digital marketing

Brand protection e identità digitale

Apple perde la causa e in Cina nascono i portafogli Iphone

Proteggere preventivamente
il proprio brand online è un attività spesso trascurata, sino a quando poi per correre ai ripari occorre rivolgersi ad uno studio esperto in diritto delle tecnologie. Queste attività di consulenza possono essere svolte anche dagli studi specializzati nella registrazione di marchi e/o brevetti ma spesso si rivelano onerose, lunghe e infruttuose.

Cito forse il caso tra quelli più noti, in cui Apple ha perso la causa in Cina per l'uso del marchio "Iphone" (vedi foto).

Nella nostra esperienza professionale quasi ventennale, abbiamo condotto per conto del cliente transazioni con il legittimo Registrar raggiungendo il trasferimento del dominio più rapidamente. Sia chiaro è necessario affidarsi a professionisti, non pensiate che basti una email con un offerta di qualche decina di dollari !

Il nostro suggerimento è di essere proattivi, partendo immediatamente con la registrazione del nome del vostro prodotto/marchio/servizio scegliendo il nome a dominio ed eventuali varianti con estensione .IT e .COM, se disponibili, oltre a quello dei paesi (ccTLD) in cui pensate sarà presente il vostro brand.

Si contavano 1532 estensioni disponibili il 20 febbraio 2019, ovviamente non è possibile registrarle tutte ma esistono anche servizi di "Brand Protection" che possono semplificare il compito. Ricordo che per ridurre il fenomeno del cybersquatting, l'accapparamento indiscriminato di domini, talvolta le singole Authority richiedono di essere in possesso di alcuni requisiti (es. avere una sede nel paese o un qualche reale interesse commerciale, appartenere realmente alla categoria merceologica), ma non sempre è sufficiente.

Un servizio consigliato è il Trademark Clearinghouse (abbreviato in TMCH), un sistema centralizzato nel quale sono custoditi tutti i dati del marchio registrato e grazie al quale l'ICANN, l'organo che regolamenta l'assegnazione dei domini Internet, prima del lancio della registrazione di nuove estensioni informa tutti coloro che sono iscritti al programma, riservandogli un periodo "Sunrise Period" speciale, durante il quale sarà possibile registrare preventivamente il nome a dominio ottenendo così tutela del proprio brand .

Inoltre coloro che sono iscritti al TMCH, possono aderire anche a programmi di tutela esclusivi come: il Domain Protection Marks List (DPML) e l'Adult Block Service (AB Service). Entrambi consentono attraverso dei registrar internazionale di bloccare una serie molto ampia di nomi a dominio (circa 300), il secondo si focalizza sul blocco di dominio con contenuti per adulti, come nel caso di TLD ( .adult, .porn, .sex, .xxx). 

Questi servizi hanno canoni ricorrenti, non esigui, ma certamente più convenienti della registrazione di ogni singola estensione a dominio, inoltre offrono la possibilità di proteggere anche possibili varianti del dominio stesso.

Altri due servizi, economici e molto utili, sono il Backorder e il Name Audit, con il primo si monitorizza il dominio sino a scadenza e si tenta il riacquisto sperando che l'attuale titolare se ne dimentichi o non sia più interessato; il Name Audit è la verifica dell'intestario e di altri dati utili per valutare il recupero amministrativo e/o legale.

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